Come rendere virale un evento

L’event planner, oggi, non deve solo pensare a organizzare un evento. In alcuni casi deve preoccuparsi che quell’evento diventi virale, di tendenza. O almeno postabile. Far dire al pubblico che ha partecipato: “Io c’ero”. E a chi non era presente: “Avrei voluto esserci”.

Pubblicando foto o video sui social network di fatto l’esperienza viene amplificata e si fa vivere quella determinata situazione anche al pubblico online. Ma bisogna arrivarci su quei social.

Si è parlato più volte, in queste pagine, di organizzazione di Eventi perfetti in ogni dettaglio. Fino a qualche anno fa ci si dedicava principalmente all’invitato, invece adesso – che si tratti di un concerto, una presentazione – è indispensabile che quell’evento sia più spettacolare. Avete mai sentito parlare di “effetto wow”? Ci sono tanti modi per raggiungerlo: magari grazie a un ambizioso progetto luci o a incredibili e artistiche proiezioni, oppure invece per via di un particolare intrattenimento, un allestimento da favola. L’Evento, oggi, deve saper sempre stupire. Deve essere riconoscibile anche solo attraverso una singola foto postata sui social.

Un Evento è un progetto di comunicazione e va ben organizzato. Ma anche progettato: deve raccontare qualcosa e non deve mai essere statico per riuscire a mantenere alta l’attenzione e colpire chi lo vive. Deve generare emozioni continue. Bisogna creare un’esperienza talmente esclusiva da dover essere condivisa. Dove? Su Instagram, su Facebook. Con gli amici su WhatsApp. È così che un Evento diventa virale. Chi è presente deve poter scattare una foto o creare un video che sia “orgogliosamente postabile” per fare in modo che sia ricondiviso da altri utenti. E così via.

Non dovrà essere quindi un Evento noioso, non giusto nei tempi e con presentazioni interminabili. Il pubblico deve essere coinvolto e deve interagire, mai annoiarsi. Come riuscirci? Si può partire da un progetto creativo ambizioso, magari prevedendo scenografie surreali e coinvolgenti. Anche un maestoso allestimento floreale o un programma artistico di livello che non comprenda soltanto una musica d’accompagnamento può rendere quell’evento assolutamente da condividere. Altri suggerimenti sono la spettacolarizzazione di un “normale” servizio catering, un’installazione artistica, un contenuto video emozionante. Oppure la presenza di influencer, personaggi sportivi o dello spettacolo.

All’Evento bisogna sempre dare un titolo che venga ricordato e che sia facilmente comprensibile. Un nome chiaro che dia subito l’idea di quello che accadrà. E, magari, che si trasformi facilmente in un hashtag.

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