Il matrimonio in autunno è una questione di colori e organizzazione

Temperature più frizzanti, la possibilità di una palette colori diversa dal solito, il foliage e – diciamolo – anche prezzi scontati sono solo alcune delle motivazioni che spingono gli sposi a scegliere il periodo autunnale per dirsi finalmente “sì, lo voglio”.

Non è così inusuale che capiti che ci si sposi fuori dai periodi canonici anche in Italia. Soprattutto negli ultimi anni, visto che i due mesi di mezzo (settembre e ottobre) hanno regalato e regalano clima da coda estiva più che da passaggio verso l’inverno.

Sposarsi in autunno si può, ma deve essere una scelta consapevole. Perché il clima è meno prevedibile rispetto all’estate e può capitare di dover optare per il famoso piano B che ogni organizzatore di matrimoni che si rispetti tiene sempre pronto nel cassetto. Le giornate sono più corte, nonostante siano ancora abbastanza calde da permettere una cerimonia all’aperto (se di giorno) e di godersi, quindi, il colpo d’occhio che solo questa stagione regala: parliamo del foliage, cioè la particolare colorazione delle foglie di questo periodo, con il rosso, il marrone, il giallo, l’arancione, il verde. È ricercato anche da chi viaggia, soprattutto se si considerano come mete il Canada, alcune zone dell’America (il Vermont, ad esempio) o del Nord Europa. Anche l’Italia è destinazione scelta da chi ricerca questo tipo di emozione visiva e ci sono molte location adatte per sfruttare al meglio la sinfonia di colori naturali durante un matrimonio. Sono più caldi, regalano un’atmosfera sicuramente romantica che avvolgerà l’intero evento grazie alla luce. Dall’alba all’immancabile tramonto.

Parliamo di location: trattandosi di mesi più calmi a livello di prenotazioni ed Eventi, sarà più facile scegliere il luogo giusto e desiderato nella data che serve agli sposi, anche con meno anticipo rispetto ai tempi soliti dell’organizzazione di un matrimonio. Le tariffe sono normalmente più basse rispetto all’alta stagione del wedding.

Le decorazioni con un clima più rigido si conservano meglio e possono variare rispetto ai classici fiori: con l’arrivo dell’autunno compaiono castagne, funghi, zucche, pigne, uva che impreziosiscono un centrotavola o diventano protagonisti dell’allestimento. Le castagne possono anche essere lo spunto per un angolo divertente e diverso da aggiungere o sostituire alla confettata: quello delle caldarroste. È una coccola per gli ospiti offrire le castagne arrostite preparate al momento, magari anche un angolo della cioccolata con bevande e dolcetti, uno spazio per le tisane e una cesta con coperte e sciarpe per ripararsi dal freddo, come accade nei bar dei paesi di mezza Europa che mantengono aperti i dehors anche con temperature molto basse. 

Gli sposi – ma anche gli invitati – potranno sentirsi a proprio agio con pizzi, cappelli, lo scialle sulle spalle e i vestiti con le maniche più lunghe. Evitato il pericolo delle botte di caldo, è difficile in autunno accaldarsi camminando da un angolo all’altro della location decisa insieme al wedding planner. Se si sceglie un castello, perché non sfruttare il parco per il momento della cerimonia e per quello del buffet che precede la cena?

Con il freddo anche il menù cambia e in carta si possono trovare, proprio perché di stagione, funghi, tartufo, zucca, nocciole. Le bomboniere possono essere enogastronomiche, magari con vasetti di marmellate artigianali o miele. Sistemarle in cassette di legno, allestire il tavolo con le immancabili foglie, legnetti, bacche e frutta secca renderà tutto più coordinato. Così l’Evento può diventare country chic, sfruttando i paesaggi romantici e gli scorci che la campagna, in autunno, regala senza bisogno di accorgimenti particolari. La palette di colori la impone la natura; si può decidere di assecondarla oppure di utilizzare tonalità in contrasto per un effetto di sicuro impatto.

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