Motivarsi outdoor: i luoghi ideali per un team building all’aperto

Luoghi per un team building all’aperto: Una delle conseguenze del coronavirus è la necessità (e in alcuni casi la voglia) di godersi l’aria aperta. Per questo anche le vacanze si sono trasformate: si cerca l’agriturismo isolato in collina, magari con la piscina e con attività outdoor alle quali partecipare.

Si cercano gli spazi più vasti possibile per riuscire a godersi un periodo di riposo senza il pericolo di assembramenti. È una tendenza, questa, che si ritrova anche in altro tipo di Evento. Non le ferie, ma ad esempio i team building organizzati dalle aziende.

Lo smart working non preclude l’incontro. Anzi: in qualche modo è diventato ancora più importante vedersi, stare insieme, guardarsi negli occhi e scambiarsi opinioni dal vivo. Le aziende puntavano molto sui viaggi incentive per motivare i dipendenti; una consuetudine che può tornare tale grazie a strutture ricettive che si sono ben organizzate per offrire l’accoglienza giusta (e la sicurezza adatta) sia per le convention che per attività che siano ludiche, formative e – giustamente – molto legate al territorio in cui sono inserite quelle realtà.

Anche prima della pandemia e del lockdown erano diventati sempre più usuali i team building all’aria aperta, in mezzo alla natura, alla scoperta di nuovi territori e modi di vivere. Anche dietro l’angolo, ma inaspettati. L’Italia in questo senso offre da sempre i panorami migliori e le location ideali per vivere un’esperienza che sia autentica e utile. Sono molte le aziende straniere che scelgono il nostro Paese per questo motivo.

Alcune delle mete più gettonate sono in collina. Un esempio: Langhe, Roero e Monferrato. Cinquantesimo patrimonio Unesco, uno dei più “nuovi” e particolari d’Italia; sono saliscendi morbidi o aspri, più selvaggi o molto ordinati. Ce n’è per tutti i gusti nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo e ognuno troverà il suo angolo di paradiso. Fra le attività all’aperto più interessanti ci sono sicuramente il tour guidato alla ricerca del tartufo, la vendemmia, i percorsi artistici e culturali seguendo le opere di scultori e pittori che hanno realizzato mostre en plein air. 

Nell’alto Piemonte o in Valle d’Aosta si trovano altri panorami e altre cose da fare. Immersi nella natura si possono scoprire i prodotti tipici, quel modo antico di vivere, ma anche provare emozioni forti con il rafting o le lunghe escursioni verso le montagne più alte. Da non dimenticare i laghi, che possono essere una valida alternativa al mare. Ma se è il mare ciò che si cerca, una delle mete più ambite dalle aziende internazionali è sicuramente la Sicilia, con quel connubio unico di cultura e natura che si trova, ad esempio, nella zona sud orientale fra Siracusa, Noto, la riserva del Plemmirio, l’Isola delle Correnti. Per gli sport acquatici il consiglio è puntare, invece, alla riviera romagnola, che grazie a quelle lunghe strisce di sabbia e al mare decisamente più calmo offre la possibilità di testare un gruppo di lavoro in barca a vela, far provare il kite surf o una più facile partita a beach volley; le strutture, qui, sono davvero super organizzate e con spazi ampi che garantiscono il giusto distanziamento e la tranquillità anche per i team aziendali. E anche in questo periodo.

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