Posso portare il cane a un evento? I nostri consigli.

Chi in casa ha un animale domestico si è posto spesso questa domanda: ma lo potrò portare con me a quel matrimonio, compleanno, evento aziendale, meeting? La risposta è: può darsi.

È importante informarsi caso per caso e, soprattutto, seguire le regole del luogo in cui si arriva. L’Unione italiana consumatori ricorda però che i cani possono essere portati nei cosiddetti luoghi pubblici, quindi in generale la risposta è: sì. Ma sottolinea anche che bisogna tenere presente che il gestore di una struttura aperta al pubblico può sempre decidere di non consentirne l’accesso. E questo in forza del suo diritto di stabilire le regole di una proprietà privata. Per questo il “può darsi”. Poi c’è anche da considerare la volontà di chi quell’evento lo realizza: gli sposi o una società, per esempio.

Detto questo, negli ultimi anni spostarsi con il proprio animale domestico non è più un tabù. C’è la tendenza ad accoglierli nei luoghi di lavoro e, anzi, in alcuni casi sono ben accetti proprio per i benefici che ne potrebbero derivare. Soprattutto se si tratta di un cane particolarmente adatto alla pet therapy. Se parliamo di cerimonie, capita spesso a chi si sta occupando di organizzare un Evento di dover risolvere una questione di questo tipo e non è così inusuale trovare a un matrimonio un’area dedicata ai cani, addirittura con un dog-sitter. Bisogna tener presente anche questo aspetto quando ci si avvicina all’organizzazione del proprio evento. Perché prima o poi qualche invitato la domanda potrebbe porla: “Lo posso portare?”.

Ci sono delle regole di base che bisogna sempre rispettare quando l’accesso viene accordato. E valgono sia per il padrone che per chi l’evento lo sta organizzando. Sono queste:

  1. Bisogna sempre tenere i cani al guinzaglio o delimitare lo spazio a loro dedicato per evitare che entrino in contatto con gli ospiti, che potrebbero non gradire la loro presenza o esserne addirittura spaventati.
  2. È necessario sempre tenerli lontani dalle zone in cui viene preparato e somministrato il cibo. Questa regola vale anche per il gestore dello spazio aperto al pubblico.
  3. Vanno tutelati dai suoni forti o dalle situazioni in cui potrebbero spaventarsi e, di conseguenza, iniziare ad abbaiare. Ad esempIo: eventuali fuochi d’artificio.
  4. Vanno accuditi e mai trascurati, perché anche loro sono ospiti e quindi devono essere trattati con attenzione.
  5. Servono professionisti. Come i dog-sitter, persone in grado di gestire anche gli animali più irrequieti e pure nelle situazioni più particolari.

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