L’Italia e il “destination wedding”: una storia d’amore

Maggio è il mese in cui iniziano i matrimoni. Se ne parla, si è invitati oppure emozionati protagonisti.

È l’Evento che, per alcuni, rimane “il più importante della vita” e anche per questo bisogna sceglierne con cura molti aspetti. Partendo da uno dei più importanti: il luogo. L’Italia è la culla della bellezza e possiede il maggior numero di patrimoni Unesco al mondo (ben 54, dalle montagne al mare, passando per le colline del Monferrato e delle Langhe e Roero), per questo è meta preferita per il turismo.

Lo è anche per i matrimoni, scelta pure da chi non ci abita: dall’estero in tanti preferiscono per il giorno del sì le belle pievi di campagna e le ville con panorama sulla costa. Siamo meta del destination wedding, siamo una destinazione per nozze. Questa che possiamo chiamare moda è, in realtà, un fenomeno sempre in aumento perché gli stranieri sono attratti dalle bellezze e dalla cultura che si trovano solo qui. Le cercano, le vogliono come cornice perfetta per il loro giorno speciale.

Esistono, quindi, dei professionisti che non sono solo wedding planner “normali”, ma si occupano anche delle principali location per sposarsi in tutto il paese, fornendo sia pacchetti all-inclusive che servizi personalizzati e dedicati. L’Italia è una delle mete più selezionate grazie al patrimonio artistico, culturale e paesaggistico che possiede.

Parlare di “destination wedding” significa riferirsi a una coppia che decide di sposarsi in un altro stato rispetto a quello dal quale provengono. La crisi economica non sembra toccare questo fenomeno, che infatti è in continuo aumento. Queste coppie sono portate a spendere più del doppio rispetto ai promessi sposi italiani per il matrimonio dei loro sogni.

È importante capire, subito, cosa cercano i clienti: l’Italia dona tante possibilità perché si va dalle montagne innevate alle coste del Mediterraneo, passando per le isole caratteristiche, i laghi, i borghi in collina e in pianura. Fra le regioni più selezionate ecco la Toscana, seguita da Lombardia e Campania. La scelta è vasta anche per tipologia: è possibile scegliere un antico castello, una villa signorile, un ristorante stellato, agriturismi o resort. L’Italia è meta preferita per il “sì, lo voglio” per americani, russi e inglesi, che quindi sono i maggiori fruitori del servizio di “destination wedding”.

Questo genere di Eventi si possono considerare, in generale, intimi, proprio perché non tutti possono spostarsi  da un altro paese con facilità: normalmente, quindi, si hanno pochi invitati e chi si occupa dell’organizzazione del matrimonio può occuparsi molto bene e con efficacia delle esigenze di tutti e gestire al meglio il budget per arricchire l’esperienza degli sposi, organizzando attività come escursioni o visite guidate, ma anche permettersi location più costose ed eleganti. Sempre in linea con le richieste.

Esistono però anche matrimoni “big”, nonostante gli sposi e gli invitati arrivino dall’estero: in questo caso bisognerà occuparsi molto attentamente dell’organizzazione del viaggio, considerando che ci sarà chi arriva da un paese vicino, ma pure chi è costretto a prenotare lunghi voli per arrivare in Italia; bisogna gestire anche i conseguenti spostamenti dall’aeroporto all’hotel scelto per il pernottamento. È un’organizzazione complicata e per questo esistono dei professionisti che si occupano proprio di organizzare “destination wedding,”: poter contare su figure di riferimento permette agli sposi di non doversi occupare di questioni molto delicate in un paese che non conoscono. Ma che amano alla follia.

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